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Discariche abusive, 255 verbali,
protezione civile bonifica i siti.

28/04/2014



L'attività di repressione dell'abusivismo nel settore ambientale è iniziata a giugno del 2012. Da quel momento, sono stati 255 i verbali di contestazione elevati dalla Protezione civile di Vasto nell'ambito dei controlli anti inquinamento da discariche abusive e, più in generale finalizzati a scovare i reati ambientali.

Verbali che, trasmessi alla polizia municipale in caso di illecito amministrativo e alla Procura nelle ipotesi di reato, hanno comportato multe e denunce penali, in cui "il Comune - dice il sindaco, Luciano Lapenna - si costituisce parte civile" per poter chiedere il risarcimento dei danni.

L'attività - A tracciare il bilancio delle ispezioni e ad annunciare una nuova attività di eliminazione delle discariche abusive disseminate sul territorio comunale sono il sindaco Lapenna e il responsabile del Gruppo comunale di Protezione civile, Eustachio Frangione. "Il Comune spende ogni anno meno di 40mila euro per equipaggiare la Protezione civile", sottolinea il primo cittadino durante la conferenza stampa tenuta nella Sala del Gonfalone del municipio. "Penso a quella che è l'attività svolta: 255 verbali nell'ambito dei servizi di repressione dell'abusivismo nel settore ambientale. E poi penso all'assistenza prestata in occasione delle grandi manifestazioni sportive, religiose, durante la Notte Bianca e la Notte Rosa, il controllo in spiaggia, gli interventi compiuti durante l'emergenza neve o gli incendi".

"Dal 2009 - ricorda Frangione - gestisco il Gruppo comunale di Protezione civile, composto da circa 35 uomini. Il nostro lavoro si ripartisce in due categorie: protezione civile generica; emergenze e vigilanza ambientale. Durante le forti nevicate" del febbraio 2012 "abbiamo vigilato h24, coordinando gli interventi tramite una nostra centrale operativa. Abbiamo contribuito alle attività di ricerca dei dispersi, all'accoglienza delle persone che non avevano un tetto per ripararsi, come gli stranieri scesi nelle scorse settimane da un mezzo pesante che transitava sull'A14" o la donna straniera in fin di vita accompagnata all'aeroporto di Fiumicino per consentirle di tornare a casa e rivedere i parenti per l'ultima volta.

"Per il servizio svolto durante il Vasto Air Show del giugno 2013", in occasione dell'esibizione delle Frecce tricolori, "avremo nei prossimi giorni l'encomio del dirigente del Commissariato. Siamo anche attrezzati per il rispristino della sicurezza del fondo stradale dopo gli incidenti: tramite un prodotto chimico certificato, riusciamo a rendere innocue le macchie oleose, evitando i rischi connessi all'asfalto viscido. In tema di vigilanza ambientale, dal 2009 la cooperativa Cogecstre ci ha affidato la sorveglianza della Riserva naturale di Punta Aderci. Siamo anche guardie ittiche volontarie e due anni fa abbiamo istituito il Corpo degli ispettori ambientali comunali, con un personale di 15 unità con qualifica di pubblici ufficiali. Tutta la nostra attività è visibile, con foto, sul nostro profilo Facebook e sul sito internet www.protezionecivilevasto.it". Recuperati anche 350 pneumatici abbandonati.

La convenzione - Lapenna annuncia una "convenzione per la bonifica di tutti i siti" inquinati dalle discariche abusive. Se ne occuperà la Protezione civile "con grande risparmio per l'amministrazione comunale, che spenderà solo per il rimborso spese, e una semplificazione delle procedure".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)



Zonalocale


Eleonora Gizzi, costituito
gruppo interforze per le ricerche
.

10/04/2014



Domani saranno due settimane che non si hanno più notizie di Eleonora Gizzi, andata via di casa verso mezzogiorno venerdì 28 marzo facendo perdere le sue tracce. Da due settimane sono decine le persone impegnate nelle ricerche della maestra 34enne, vista per l'ultima volta nelle ore successive alla scomparsa non lontano da casa dei suoi genitori, in via San Michele a Vasto. Molte le segnalazioni arrivate alle forze dell'ordine, diverse anche dall'estero, che però non hanno portato a nulla. Dopo i vertici in Prefettura sono state organizzate delle task force per le attività di ricerca, nel Vastese come nelle altre zone d'Italia dove Eleonora aveva interessi. A Pescara, dove lavorava e aveva una casa, a Bologna, in Puglia. Ma, fino ad oggi, nessuna traccia di lei. 

Continuano senza sosta nel Vastese le operazioni di ricerca. Oltre alle attività a terra, alle ricerche con gli elicotteri, all'impiego delle unità cinofile della polizia, ieri è stato costituito un gruppo interforze formato da Vigili del Fuoco e volontari della protezione civile, che si stanno spendendo in maniera encomiabile nelle ricerche. Il capo distaccamento di Vasto Salvatore Palombino avrà il compito di coordinare le fasi di ricerca, guidate da una squadra specializzata in ricerche dei Vigili del fuoco di Chieti, insieme al gruppo comunale di PC di Vasto, alla Valtrigno di San Salvo, al gruppo di PC Madonna dell'Assunta di Casalbordino e ai gruppi comunali di Scerni e Furci. L'intera squadra ha passato al setaccio tutta la zona in località Le Morge, marina di Casalbordino, foce del Sinello e zone limitrofe. Oggi lo stesso gruppo estenderà le ricerche in altre zone che saranno tracciate con l'ausilio di specifici apparati dei Vigili del fuoco.

Sulla pagina facebook creata dalla sua amica Patrizia per recuperare eventuali informazioni utili (clicca qui) sono tante le foto pubblicate. Proprio ieri è stato inserito un nuovo volantino con una foto più aggiornata della maestra vastese. Tante anche le trasmissioni televisive, come Chi l'ha visto?, che tengono accesi i riflettori su questa difficile situazione che sta vivendo la famiglia Gizzi.

di Redazione ZonaLocale.it



Il_Centro_Chieti


Maestra sparita in Abruzzo, controlli anche a Pescara.

Le segnalazioni non aiutano a risolvere il caso di Eleonora Gizzi, 34 anni: ricerche ancora infruttuose.

03/04/2014

 

VASTO. Il presunto avvistamento di Eleonora Gizzi alla stazione di Vasto-San Salvo ha fatto sperare ieri pomeriggio che il giallo della donna scomparsa da venerdì fosse vicino alla soluzione. Purtroppo quella segnalazione come tutte le altre arrivate in commissariato e fatte anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?” si sono rivelate infruttuose. L’ultimo a vederla mentre camminava a piedi verso San Salvo venerdì mattina è stato un cugino, Domenico Morello. «Ho visto Eleonora camminava piano lungo la strada. Era poco prima di mezzogiorno», ha ripetuto l’uomo alla trasmissione di Rai Tre. Altre persone l’hanno vista vicino alla parrocchia della Madonna del Sabato Santo. Altre ancora lungo la costa. Ma dov’è Eleonora ? Dove può essere andata una persona che cercava serenità e amava svisceratamente la natura? è questa la domanda che forze dell’ordine, le associazioni di volontariato, i familiari e gli amici di Eleonora Gizzi, 34 anni, continuano a porsi.

Eleonora è uscita dalla casa dei genitori venerdì mattina senza portare nulla con se. Un comportamento che viene letto da molti come un preciso messaggio: chiudo con il passato per cominciare una nuova vita. Ma dove? Le ricerche avviate dalla polizia hanno dato esito negativo, ma neppure i controlli fatti a Pescara, la città in cui Eleonora lavorava come maestra e musicista e viveva hanno ottenuto risultati. Ieri mattina anche nel corso di un summit nella prefettura di Pescara è stato deciso di dividere la città adriatica in zone affidando ogni area a un gruppo di soccorritori. Altri seguiranno percorsi marini, altri ancora controlleranno palmo a palmo Pescara.

A Vasto la Protezione Civile setaccerà la Riserva naturale di Punta Aderci e gli anfratti a ridosso dal mare che Eleonora tanto amava. Alle ricerche partecipano con la polizia tutte le forze dell’ordine: carabinieri, capitaneria di porto, polizia municipale, vigili del fuoco, forestale, protezione civile. Anche le associazioni di volontariato sociale con cui la donna collaborava la stanno cercando. Sui pali della luce, sulle vetrine, all’ingresso dei parchi è stata affissa una foto di Eleonora Gizzi. Un elicottero della polizia arrivato da Roma ha sorvolato ieri il Vastese, Pescara e la costa abruzzese e molisana per tutto il giorno spingendosi fino a Termoli, la città in cui Eleonora è nata e dove ha molti conoscenti. Oggi al posto dell’elicottero la polizia invia in città un aereo ultraleggero.

Ieri sera tutta Vasto è rimasta incollata al televisore per vedere la diretta televisiva di Federica Sciarelli su Eleonora Gizzi. La giornalista e i suoi collaboratori hanno raccolto l’appello dei genitori di Eleonora. «Lei era troppo sensibile. Chi la trova me la riporti», ha chiesto in lacrime mamma Grazia. «Ultimamente aveva avuto un calo umorale. Ma non voleva farci vedere che stava male. Lei aveva sempre paura di dare fastidio. Forse è andata via per questo», ha azzardato il padre. «Torna Eleonora, ci manchi tanto», hanno ripetuto mamma Grazia e papà Italo.

Intanto sono state programmate le iniziative da intraprendere oggi e nei prossimi giorni. Con le forze dell’ordine collabora anche l’associazione Penelope. Da ieri sono stati stampati e distribuiti migliaia di volantini con il volto di Eleonora. Tappezzata la città e le località vicine. «Riportatemi mia figlia. Lei ha bisogno di noi e noi di lei», ha ripetuto con un groppo in gola mamma Grazia.

Paola Calvano




Zonalocale


Ancora una giornata alla ricercadella 34enne Eleonora Gizzi.

03/04/2014



Proseguono senza sosta le attività di ricerca di Eleonora Gizzi, l'insegnante 34enne che da venerdì scorso alle 12 è scomparsa nel nulla. Anche ieri forze dell'ordine e volontari hanno battuto palmo a palmo il territorio alla ricerca di Eleonora. Durante la giornata un elicottero della Polizia ha sorvolato la città per dare supporto alle squadre a terra. Nel pomeriggio, poi, il pastore tedesco Athos, dell'unità cinofila della Polizia, è stato impiegato nelle ricerche anche a Mottagrossa, luogo che i familiari hanno descritto come tra i preferiti della donna.

Prosegue anche l'impiego dei volontari del gruppo Comunale di Protezione Civile di Vasto, attivi giorno e notte con più squadre. Ieri a loro si sono uniti anche gli uomini del gruppo Madonna dell'Assunta di Casalbordino. E sono tanti anche i privati cittadini, amici e parenti di Eleonora Gizzi e non, che si mettono a disposizione delle squadre di ricerca. Tutti spinti da un'unica motivazione: ritrovare Eleonora. Vengono diffusi e attaccati ovunque anche i volantini con la foto di Eleonora e le indicazioni utili che vengono ripetute ormai da venerdì scorso. A disposizione delle ricerche anche i ragazzi della Legione d'Avalos di Softair, che per domenica hanno chiamato a raccolta tanti amici per setacciare il territorio, in particolare le zone impervie che loro frequentano durante le loro competizioni.

Al momento in cui si è allontanata da casa indossava un pantalone nero ed una giacca nera, portava al collo una sciarpa verde. Le ultime immagini che mostrano Eleonora Gizzi sono quelle riprese dalla concessionaria di auto che si trova al piano terra del palazzo dove c'è la casa dei suoi genitori. Immagini mandate in onda durante la trasmissione di Rai Tre "Chi l'ha visto?" in cui è stata ricostruita la vicenda e sono stati intervistati i suoi genitori, provati dal dolore per l'improvviso allontamento.

Anche nella giornata di ieri sono giunte segnalazioni di persone certe di aver visto la donna in altre città italiane, alcune addirittura perlavano di Germania o Irlanda. Segnalazioni che però non hanno trovato riscontro. Quella di oggi sarà un'altra giornata, la sesta, impiegata nelle ricerche, nella speranza che quanto prima, è quello che si augurano tutti, ad iniziare da familiari ed amici, si possa concludere con un lieto fine questa vicenda. 

è stato creato anche un gruppo su Facebook (clicca qui), per condividere eventuali informazioni utili alla ricerca.

Numeri da contattare in caso di avvistamenti: 112, 113, 118, 0873.301376 (attivi h24)

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)




Histonium



Approda a 'Chi l'ha visto?' il caso della scomparsa di Eleonora Gizzi.

Tv nazionali si occupano della vicenda. L'appello della famiglia

01/04/2014




Passano le ore e sale l’angoscia dei familiari di Eleonora Gizzi. La donna di 34 anni, della quale denunciata la scomparsa, non dà più notizie di sé da venerdì mattina. Da quando è uscita di casa, senza documenti, soldi e telefono cellulare, e non ha più comunicato alcunché ai suoi genitori.

Del caso si sono occupate anche le tv nazionali, con servizi ed interviste sulle reti Mediaset e Rai. Ieri mattina è arrivata a Vasto una troupe di ‘Chi l’ha visto?’, il popolare programma di Rai 3 condotto da Federica Sciarelli che si occupa di persone sparite nel nulla. Con loro, assieme ai familiari di Eleonora, anche i rappresentanti delle forze dell’ordine, coordinati dal dirigente del Commissariato di Polizia e vice questore Cesare Ciammaichella, e del Gruppo comunale di Protezione Civile impegnati nelle ricerche e nella raccolta di segnalazioni. L’attenzione sul caso è la massima.

LA SPARIZIONE - La telecamera di una concessionaria vastese ha fermato il tempo alle 11,29 di venerdì scorso, riprendendo per l'ultima volta Eleonora che lascia il civico 69 di via San Michele dove dal precedente lunedì era in malattia presso l’abitazione di famiglia. E' andata via lasciando Pimpa, la cagna meticcia di 7 anni di taglia media e dal pelo corto e lucido, senza portare con sé nulla, nemmeno le chiavi dell'appartamento di Pescara dove vive. Nel capoluogo adriatico Eleonora lavora all'asilo nido 'La Mimosa': aveva preso qualche giorno di riposo, per far fronte ad un periodo di difficoltà personale. Era tornata dalla mamma, Grazia Marinucci, casalinga, e dal papà Italo, geometra Anas in servizio proprio a Pescara. Venerdì mattina, raccontano i genitori, aveva portato il cane fuori per la solita passeggiata, poi il buio totale. Eleonora non si trova più. 

LE RICERCHE - Sono state controllate tutte le zone dove l'educatrice soleva andare. Niente. Pur di avere un filo di speranza dove attaccarsi è stato sbloccato il cellulare e contattati tutti i numeri in entrata e uscita: ma nessun elemento utile è stato raccolto. E' stato anche controllato il computer, anche in questo caso nulla di nulla. Due segnalazioni sono giunte alla centrale operativa della Protezione Civile domenica, una relativa a Vasto Marina, nei pressi del ponte della ferrovia dove un operaio della Sevel alle 5 l’avrebbe vista vagare a piedi Eleonora; un'altra chiamata, nel pomeriggio, annunciava la presenza della donna nei pressi della chiesa di Santa Maria del Sabato Santo.

L’APPELLO DEI GENITORI - ''Non pensare a niente e torna qui a casa da noi, da tua madre e da Pimpa. Ti stiamo aspettando a braccia aperte. Ti vogliamo bene, solo insieme si risolvono tutti i problemi''.




Il_Centro_Chieti


Maestra di 34 anni scomparsa, i genitori: torna, ti aspettiamo.

Appelli per Eleonora Gizzi, la musicista e maestra di asilo sparita. La polizia sequestra il telefonino: avviate le verifiche sulle ultime chiamate.

31/03/2014


VASTO. Il suo adorato cane, Pimpa, l’aspetta dietro la porta. La testa china, Pimpa è stranamente silenzioso. Tutta la casa è silenziosa senza la musica che Eleonora Gizzi, 34 anni, amava ascoltare. Eleonora non si trova. La maestra dell’asilo di via Del Santuario, a Pescara, è uscita dalla casa dei genitori a Vasto tre giorni fa senza portare nulla con se e non è più tornata. «Qualunque cosa sia successa, torna, la risolveremo insieme o telefona e facci sapere che stai bene. Anche Pimpa te lo chiede», è l’accorato appello di papà Italo. E non è l’unico messaggio lanciato ad Eleonora. «Ho tanta paura che le sia successo qualcosa di grave. Eleonora non lasciava mai Pimpa», rivela Sonia Mangiara, l’amica del cuore di Eleonora Gizzi.

I genitori. Mamma e papà della giovane donna sono disorientati. Da tre giorni trascorrono le giornate accanto al telefono nella speranza che Eleonora chiami e li rassicuri oppure arrivi la notizia del ritrovamento in buona salute della figlia. Non vogliono neppure pensare a un epilogo drammatico. «Eleonora, chiama», chiedono papà e mamma. «Pimpa, una bastardina che viveva in simbiosi con mia figlia, è tristissima e disorientata», racconta papà Italo. «Qualunque cosa sia successa, si risolverà. L’importante è che ti fai viva», dice l’uomo rivolto alla figlia. La polizia e i volontari della protezione civile coordinati da Eustachio Frangione hanno cercato la ragazza ovunque. Tutto inutile. Le ricerche saranno estese a San Salvo, Casalbordino, Francavilla e Pescara, i luoghi che Eleonora frequentava.

L’amica del cuore. «Ele ti prego torna, torniamo ad abbracciarci. Io per te ci sono sempre lo sai», è il messaggio fatto attraverso il Centro dall’amica del cuore, Sonia Mangiara. Da quando ha saputo che Eleonora è andata via senza dire dove, Sonia non dorme più. «Se avesse avuto qualche problema mi avrebbe chiamato», spiega. «Quando io ho perso mio padre è stata lei ad aiutare me. L’estate scorsa lei era un po’ giù e le sono stata vicina. Poi aveva riacquistato la serenità». Diplomata al conservatorio di Bologna, Eleonora continuava a studiare musica a Pescara nel conservatorio Luisa D’Annunzio. Teneva anche corsi di danza africana con Pino Petraccia. «A fine febbraio ha dato un esame, era andato bene ed era felicissima. Ne stava preparando un altro. Era contenta perché aveva arredato la sua nuova casa a Pescara trovando il posto per il suo adorato pianoforte. Mi aveva invitata, ma non sono riuscita a trovare il tempo», è il rammarico di Sonia. «Dai, Eleonora: torna. I tuoi genitori, io e Pimpa abbiamo bisogno di te, così ci abbracciamo nella tua nuova casa». Nel pronunciare il nome di Pimpa, Sonia fa una pausa. «Ho paura che possa esserle successo qualcosa perché per niente al mondo avrebbe lasciato Pimpa da solo», rivela. «Eleonora chiamami, ti prego», ripete Sonia.

Il mistero dell’allontanamento. La giovane è uscita dalla casa dei genitori, nel quartiere di San Michele a Vasto, senza portare con se nulla, nemmeno i dicumenti. Eleonora era vestita con giubbino e pantaloni neri e sciarpa verde. è alta 1,70, ha capelli castani lisci e occhi grandi. Intanto la polizia ha sequestrato il suo telefonino per verificare gli ultimi contatti telefonici.

Paola Calvano




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Ragazza scomparsa a Vasto, l'appello: Eleonora dove sei?

Arrivano le prime segnalazioni: Eleonora Gizzi, 34 anni, iscritta al conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara, sarebbe stata vista da due persone a Vasto marina.

30/03/2014

VASTO. “Eleonora dove sei?”. è l’accorata domanda lanciata dai familiari di Eleonora Gizzi, 34 anni, la giovane donna scomparsa da 48 ore, iscritta al conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara. L’ultima volta che Eleonora è stata vista, passeggiava nel quartiere di San Michele, alla periferia sud di Vasto, poco lontano dalla casa dei genitori. La donna indossava un giubbotto nero, pantaloni dello stesso colore infilati negli stivaletti e aveva attorno al collo una sciarpa di colore verde. Non sembrava sconvolta nè particolarmente turbata. Pare che negli ultimi tempi fosse spesso con il morale a terra. Nulla però che potesse far pensare a un allontanamento volontario. E invece tutto lascia pensare che possa avere lasciato la casa dei genitori volontariamente.

Oggi sono arrivate due segnalazioni alla centrale operativa della Protezione civile: una a Vasto Marina nei pressi del ponte della ferrovia dove un operaio della Sevel avrebbe incontrato la donna, intorno alle 5, mentre girovagava a piedi; un'altra chiamata per annunciare che una persona l'ha incrociata nei pressi della vicina chiesa della Madonna del Sabato Santo. Tuttavia il mistero resto.

Eleonora risiede a Pescara. Non ha portato nulla con se. Neppure la sua auto. Tutti gli effetti personali sono rimasti a casa dei genitori. Compreso il cellulare. è stato questo il particolare che ha allarmato venerdì sera i genitori della giovane donna. Ieri mattina dopo una notte di attesa non vedendo rientrare la figlia la coppia ha deciso di chiedere aiuto alla polizia. Le ricerche sono partite immediatamente. Anche i carabinieri e la Protezione civile diretta da Eustachio Frangione stanno setacciando la città nella speranza di ritrovarla.

«Chiunque fosse in grado di fornire particolari utili al ritrovamento della ragazza è pregato di comunicarli al 113, al 112 o alla protezione civile», è l’appello lanciato dalla polizia. «Anche piccoli indizi potrebbero rivelarsi importantissimi», rimarcano gli investigatori che nel frattempo stanno cercando di appurare chi avesse incontrato Eleonora poche ora prima di sparire.

La ragazza non era in auto, si è allontanata a piedi e quindi non può essersi allontanata molto a meno che non abbia chiesto un passaggio a qualche persona amica. Anche il direttore del conservatorio, Massimo Magri ha lanciato un appello affinché chi sappia aiuti alle ricerche. La speranza di tutti è che la vicenda si risolva positivamente.

Proprio come la scomparsa di Guido Paganelli, 87 anni, di Lentella. L’anziano era scomparso venerdì a Vasto mentre si trovava in via Platone in compagnia della figlia. La donna, che lavora in un centro di riabilitazione, all’improvviso non lo aveva visto più. Preoccupata ha subito chiesto aiuto ai carabinieri. I militari e i volontari della Protezione civile si sono subito attivati. Qualche ora dopo Paganelli è stato ritrovato nel quartiere Incoronata. Ha camminato a piedi per diversi chilometri e per questo appariva affaticato, ma in buone condizioni. I carabinieri hanno subito avvertito la figlia e Guido Paganelli è tornato a casa. «Speriamo che la storia di Eleonora Gizzi finisca nello stesso modo», dicono i conoscenti dei genitori. «Speriamo che Eleonora torni spontaneamente», dicono gli amici.

Paola Calvano



 
27/02/2014

La_Voce_27.02

























 

Histonium

 



Pozzo pericoloso a Casarza, messa in sicurezza del Gruppo di Protezione Civile

24/02/2014

Grazie alla segnalazione di un vastese, Andrea Schieda, è stata operata ieri mattina la messa in sicurezza di un profondo pozzo di località Casarza, sulla costa vastese, nelle vicinanze dell’ex tracciato ferroviario adriatico.

Qualcuno ha sollevato e portato via la pesante grata di ferro che lo chiudeva determinando la situazione di rischio.

Sul posto, per un intervento di messa in sicurezza, hanno agito alcuni volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile, coordinati dal responsabile Eustachio Frangione, che hanno chiuso il pozzo con una protezione in legno segnalando la situazione di pericolo con l’apposizione dei classici nastri di avvertimento di colore biancorosso.



Histonium 



Dopo gli pneumatici, ora le batterie esauste: altro impegno per la raccolta nel territorio


24/02/2014



Un'altra convenzione ed un altro impegno per la ripulitura nel territorio da parte del Gruppo comunale di Protezione Civile di Vasto.

Dopo quella con la ditta "Salvatore&Pelilli" per il ritiro ed il conferimento degli pneumatici gettati, ora si registra l'accordo con "La gamma srl" per la raccolta delle batterie d'auto, spesso anche queste, una volta esauste, abbandonate incivilmente dove capita, specie in discariche abusive dove si trova pattume di ogni specie.

"Un ulteriore impegno - spiega il responsabile della Protezione Civile vastese Eustachio Frangione - che il nostro gruppo si accolla per la pulizia della città".




VastoWeb





Operazione pneumatici: la Protezione Civile recupera 250 gomme


21/02/2014



VASTO
. Conferiti questa mattina presso un Azienda abilitata allo smaltimento i primi 125 pneumatici recuperati sul territorio del comune di Vasto.
All'incirca lo stesso quantitativo e' al momento stuccato presso la nostra sede operativa in attesa del prossimo ritiro. Alla data attuale sono quindi circa 250 i pneumatici che verranno riciclati ed utilizzati per la creazione dei manti stradali , ritirati dal nostro Gruppo da privati cittadini o recuperati in discariche sparse nel territorio comunale. Il tutto a costo zero per la collettività. 
"Un successo senza precedenti per il quale ringraziamo per l'ennesima volta l'azienda Pneumatici Centro Vasto di Salvatore e Pelilli che si è prestata gratuitamente all'iniziativa" spiega Eustachio Frangione della Protezione Civile Vasto
redazione@vastoweb.com



 
VastoWeb





Incendio in contrada San Lorenzo: le fiamme minacciano le abitazioni


17/02/2014

Incendio_San_Lorenzo












VASTO
. Brucia da ore la vegetazione di contrada San Lorenzo. Non appena le temperature si sono rialzate è iniziata la nuova stagione dei fuochi. 
Questa volta l’incendio è vasto e si e' avvicinato paurosamente alle abitazioni dopo aver attaccato gli alberi di ulivo. 
Sul posto i vigili del fuoco e gli uomini della Protezione civile Vasto diretti da Eustachio Fragione. Al momento non si conosce l’origine del rogo


Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)




Il Centro 23/01/2014


IlCentro.23.01.2014

















Zonalocale




Protezione Civile: "Segnalateci
la presenza di gomme abbandonate"


09/01/2014


Raccolta-pneumatici-pc

















Troppo spesso capita di imbattersi in discariche abusive sul territorio comunale. Particolarmente presenti sono gli pneumatici, di ogni dimensione, che si trovano ammucchiati nei luoghi più disparati. Un grave problema di decoro urbano e inquinamento, a cui il gruppo comunale di Protezione Civile sta cercando di dare risposta. All'iniziativa svolta lo scorso settembre, quando furono recuperati decine di pneumatici, fa seguito la convenzione sottoscritta ieri tra il Gruppo Comunale coordinato da Eustachio Frangione e l'azienda "Pneumatici Centro Vasto" di Pelilli. 

Le gomme abbandonate e recuperate dagli uomini della protezione civile verranno smaltite dalla ditta vastese. "Con questa convenzione - sottolinea Eustachio Frangione - si ampliano sempre più le attività del nostro gruppo in campo di vigilanza ambientale.

I cittadini potranno segnalare la presenza di discariche di pneumatici nel territorio del Comune di Vasto al numero 0873.301376, attivo 24 ore su 24. Ci pensaranno i volontari della Protezione Civile a recuperarli e trasportarli presso la ditta che si occuperà del loro corretto smaltimento".


di
Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)




Histonium



L'allarme bomba si è rivelato falso, riattivata la linea ferroviaria Adriatica

Verifiche completate tra le stazioni di Fossacesia e Vasto-Salvo. Treni con più di 3 ore di ritardo

02/01/2014



Verifiche completate e nessuna situazione anomala registrata
: la linea ferroviaria Adriatica è stata riattivata poco dopo le ore 20.

L'interruzione, per più di 3 ore, è stata determinata da un allarme bomba. Una telefonata anonima, arrivata alla stazione di Pescara poco prima delle 17, aveva segnalato la presenza di un ordigno nel tratto compreso tra le stazioni di Fossacesia e Vasto-San Salvo.

Notevoli i disagi per centinaia e centinaia di viaggiatori con diversi convogli rimasti fermi alle stazioni di Vasto-San Salvo, Termoli, Fossacesia, Pescara, Giulianova e San Benedetto del Tronto.

I controlli, coordinati dalla Polizia Ferroviaria, si sono messi in moto con l’ausilio di un mezzo speciale in dotazione che si è spostato sui binari, su un percorso di quasi 30 chilometri, concentrando le attenzioni in particolare nelle gallerie presenti lungo la direttrice adriatica. Coinvolti, in questa operazione, anche gli artificieri della Polizia di Stato.

Alcuni pullman sostitutivi, con l’intervento della ditta ‘Giacomucci’ di Scerni, sono stati organizzati, in direzione Pescara e per le città sedi di stazioni intermedie fino al capoluogo adriatico, con partenza da Vasto-San Salvo. Allo scalo vastese di località San Tommaso a Vasto Marin a erano presenti, tra gli altri, il vice questore e dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza, Cesare Ciammaichella, ed alcuni volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile, coordinati dal responsabile Eustachio Frangione, che hanno assistito e rifocillato diversi passeggeri, specie i più piccoli di alcune famiglie.

E’ stato il vice questore Ciammaichella, una volta avuta la rassicurazione dell’assenza di anomalie, a dare il ‘via libera’ per la riattivazione dei collegamenti.

Poco dopo le 20, da Vasto-San Salvo, è ripartito un ‘Intercity’ diretto a nord. La stessa cosa - pressoché in contemporanea - avveniva per gli altri treni nelle altre stazioni ferroviarie.

a cura della redazione

 



Zonalocale






Allarme all’Agenzia delle Entrate:
è la prova antincendio-antisismica


19/12/2013



Più di qualcuno questa mattina, transitando per via Santa Lucia, è rimasto preoccupato nel sentire un allarme e vedere tante persone in strada. "Mistero" risolto poco dopo, quando sono apparsi gli uomini del Gruppo Comunale di Protezione Civile. Infatti sono stati loro, in collaborazione con la direzione dell'Agenzia delle Entrate di Vasto, a condurre la prova di evacuazione, per mettere in pratica le procedure da eseguire in caso di incendio o terremoto.

"E' stata una prova molto realistica - ha commentato il responsabile del Gruppo di P.C., Eustachio Frangione -, con un ottimo lavoro svolto dai nostri volontari del Nucleo Operativo insieme ai responsabili degli Uffici Tributari".

Sono state testate tutte le norme che dipendenti e utenti degli uffici devono attuare in caso di emergenza ed è andato tutto nel migliore dei modi. L'auspicio è di non aver mai necessità di compiere davvero tali operazioni, ma in caso di emergenza negli uffici vastesi sapranno come comportarsi.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)



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Pioggia di multe della Protezione Civile per motivi sanitari


18/12/2013



Pioggia di multe della Protezione Civile per motivi sanitari



VASTO. Effettuati questa mattina in via Tobruk a Vasto ben quattro verbali di accertamento: tre per abbandono rifiuti nei pressi delle campane del vetro ed uno per il non rispetto del regolamento di igiene urbana in materia di raccolta delle deiezioni canine. In merito a quest'ultimo punto proprio qualche giorno fa l'ufficio del sindaco aveva sollecitato controlli in quella zona. 

Un altro verbale è stato poi effettuato ieri sera in zona Piana San Marco, una delle zone prese di mira dai cittadini scorretti che hanno deciso di non effettuare la raccolta differenziata. Ora saranno costretti a mettere mano al portafoglio.

Salgono a oltre cento i verbali effettuati dal nucleo di vigilanza ambietale del gruppo di protezione civile Vastese nel 2013. Un lavoro instancabile per dei ragazzi che effettuano questi servizi per la collettività in maniera assolutamente gratuita.

Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)







VastoWeb




Maltempo, due donne rischiano di annegare. Diversi interventi in città

12/11/2013
Maltempo, due donne rischiano di annegare. Diversi interventi in città  

VASTO. Sono state salvate da un carabiniere e da un tecnico. Poco dopo sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco. Brutta disavventura questa mattina per due donne residenti in via Spalato a Vasto marina. 


Le due signore si trovavano in ascensore nel momento in cui sulla città si è riversata una bomba d’acqua. L’ascensore ha cominciato a riempirsi. Quando i soccorritori sono arrivati le due signore avevano l’acqua alla vita. 

Grazie al tecnico che è riuscito ad aprire le porte dell’ascensore e ad un carabinieri, le due poverette sono state tratte in salvo. Pochi secondi dopo sono arrivati anche i vigili del fuoco ad offrire adeguata assistenza.

L’episodio è uno dei tanti incidenti capitati questa mattina a causa del maltempo. Allagamenti e smottamenti non si contano più. Ma almeno per altre 24 ore la città sarà inondata da piogge torrenziali. 

Incredibile serie di interventi, sempre questa mattina, causati dal maltempo. Da un brutto incidente a San Nicola ad allagamenti e smottamenti, monitoraggio dei fiumi Sinello, Trigno, Vallone Lebba e Vallone Buonanotte, trasporto sulle spalle di bambini che non potevano rientrare a casa in Via Valloncello. Un lavoro eccezionale svolto dai volontari della Protezione Civile Vasto, diretta da Eustachio Frangione. La protezione civile invita tutti gli abruzzesi ad evitare situazioni a rischio.




10/11/2013
carico-olive-strada








Traffico bloccato in via San Lorenzo questa sera attorno alle 17.30. Un agricoltore che stava trasportando il raccolto di olive della giornata al frantoio ha perso una parte del suo carico mentre percorreva la strada alla periferia occidentale di Vasto.

Le olive hanno invaso completamente la sede stradale, creando un pericolo non indifferente per la circolazione. Sul posto sono giunte le pattuglie di Polizia e Polizia Municipale, per bloccare il traffico ed evitare che i veicoli in transito potessero incappare in guai.

E' stato necessario l'intervento di due squadre del Gruppo Comunale di Protezione Civile per poter ripulire completamente, con molta difficoltà a causa dell'assenza di illuminazione, la strada. A conclusione delle operazioni è stata ristabilita la normale circolazione in via San Lorenzo.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)



Tir a fuoco sulla Autostrada A14


 


Articolo " Il Centro " del 28/10/13



Zonalocale



La spiaggia di Punta Penna pulita
dalla Protezione Civile Vasto


27/10/2013

I volontari in azione sulla spiaggia di Punta PennaI volontari in azione sulla spiaggia di PuntaPenna

Il gruppo comunale della Protezione Civile di Vasto questa mattina ha pulito la spiaggia di Punta Penna. "L'arenile è stato passato al setaccio - spiega il responsabile Eustachio Frangione - raccogliendo, e questa non è una prassi, anche le minuterie . Sono stati riempiti 5 cassoni del PickUp arrivando fino alla spiaggia di Libertini.

La parte iniziale, nei pressi del Porto di Punta Penna, era in condizioni ottime, ma è sul versante di Punta Aderci, il più nascosto,  che i volontari hanno trovato brutte sorpresa. I rifiuti poi, per quello che è stato possibile, sono stati differenziati conferendo ad esempio decine e decine di bottiglie di plastica nell'apposita campana". Con il gruppo dei volontari anche l'assessore comunale Marco Marra. Non è la prima volta che la Protezione Civile di Vasto è protagonista di iniziative di questo genere, già in passato aveva svolto attività simili.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)




 


La Protezione Civile ne ha fotografato le tracce

Cinghiali a spasso sulla spiaggia di
 Punta Penna

19/10/2013

Erano intenti a fare un sopralluogo sulla splendida spiaggia di Punta Penna gli uomini della Protezione Civile di Vasto, con a capo il responsabile Eustachio Frangione, per fare il punto della situazione in vista delle operazioni di ripulitura dell’arenile prevista per il 27 ottobre prossimo.

Nel corso della loro perlustrazione si sono accorti della presenza di impronte particolari che hanno deciso di fotografare. Quelle che si vedono nelle foto (gentilmente concesse dalla P.C., ndr)  in calce sono impronte di cinghiali, circa una decina secondo la Protezione Civile, che hanno raggiunto la spiaggia a caccia di cibo, un segnale evidente che la loro proliferazione presto metterà in ginocchio, dopo le coltivazioni dell’entroterra, anche quelle costiere e non solo.

Gli ungulati così numerosi costituiscono un rischio anche per la circolazione stradale, e pertanto soprattutto di notte e sulle strade interne, di campagna e sulle statali consigliamo massima attenzione a velocità moderate, e per chi voglia ancora recarsi nella riserva di Punta Aderci. Il tutto in attesa che le istituzioni mettano finalmente mano al piano di controllo mirato della popolazione di cinghiali che sembra essere stato approvato in Provincia, ma evidentemente ancora lontano dalla reale attuazione.


 


 
VastoWeb



Ragazzini esplodono petardi e provocano incendio


03/10/2013

VASTO. E' intervenuto il gruppo comunale della Protezione Civile di Vasto in via Adriatica, nei pressi dell'arena delle Grazie a Vasto 
per domare le fiamme che hanno interessato la vegetazione oltre 
la balconata. Il rogo è stato causato da un gruppo di ragazzini che 
ha fatto esplodere alcuni petardi in vari punti della strada. Tracce 
di un petardo esploso sono state rinvenute anche all'interno del 
tronco tagliato di una palma secca. I residenti della zona hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco che non sono potuti intervenire poichè impegnati in un altro intervento. Immediato l'arrivo degli uomini guidati da Eustachio Frangione per domare 
le fiamme. 

Paola D'Adamo    paoladadamo@vastoweb.com





Abbandono rifiuti innanzi obitorio 
del cimitero comunale di Vasto (CH)
01 Ottobre 2013
IlCentro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  


Zonalocale


Rinvenuta una discarica
davanti all’obitorio del cimitero


29/09/2013

I rifiuti abbandonati davanti all'ingresso dell'obitorio del cimitero
E' stata rinvenuta questa mattina dagli uomini della Protezione Civile di Vasto una discarica situata davanti all'ingresso dell'obitorio del cimitero.

Contattate dalla Pulchra Ambiente, sono immediatamente intervenute due squadre di ispettori ambientali comunali, che hanno trovato tra i rifiuti, della documentazione sufficiente per elevare verbali a due cittadini e ad una nota attività commerciale di Vasto Marina.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)




Zonalocale


Decine di pneumatici abbandonati
raccolti dai volontari a Vasto


28/09/2013

raccolta-gomme-abbandonate

















Mattinata dedicata a "Puliamo il mondo" per i volontari di Legambiente e Gruppo Comunale di Protezione Civile. Nel fine settimana dedicato a livello nazionale alla pulizia delle città, il Circolo vastese presieduto da Fausta Nucciarone ha promosso la raccolta degli pneumatici abbandonati nel territorio di Vasto. Sono tante, purtroppo, le zone dove l'inciviltà dei cittadini ha contribuito alla creazione di vere e proprie discariche a cielo aperto. Dopo aver individuato i punti con maggior presenza di pneumatici i volontari sono entrati in azione, per recuperare gomme di moto, auto e camion che qualcuno ha preferito lasciare nelle campagne piuttosto che smaltirle correttamente.

Con l'ausilio di un mezzo e del personale della Pulchra sono stati caricati circa 170 pneumatici, che ora sono stati depositati nel terreno adiacente la sede della Protezione Civile, in attesa di essere caricati dalla Ecotyre, la società che ha stipulato la convenzione con Legambiente. Anche il sindaco Lapenna, il vicesindaco Sputore e il consigliere Baccalà si sono muniti di guanti e hanno collaborato alla raccolta dei rifiuti. Nel corso delle operazioni di recupero delle gomme, gli uomini coordinati da Eustachio Frangione hanno anche rinvenuto sacchi d'immondizia con evidenti indizi di proprietà. Saranno quindi redatti verbali di segnalazione alla Polizia Municipale per abbandono di rifiuti.

L'iniziativa di Legambiente si è svolta anche a San Salvo, con la collaborazione di amministrazione comunale e Protezione Civile Valtrigno. Nonostante l'ecocentro aperto nella zona industriale, nel territorio sansalvese sono stati recuperati circa 200 copertoni abbandonati. 

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)




Zonalocale


Si era allontanato da casa, 80enne ritrovato dopo due ore

23/09/2013

Foto di repertorioFoto di repertorio

Sono state ore di apprensione quelle vissute dalla famiglia di A.L., 80enne vastese, che aveva fatto perdere le sue tracce nella tarda mattinata. L'uomo, residente nel quartiere San Paolo, approfittando della bella giornata, era uscito 
per una passeggiata. Si era però allontanato molto dalla sua zona di residenza 
e non era stato in grado di tornare verso casa, forse per una temporanea 
perdita di memoria. 
La figlia, preoccupata non vedendolo rientrare ad ora di pranzo, aveva chiesto 
aiuto ai carabinieri, che hanno avviato immediatamente le ricerche. E' stata 
diffusa la descrizione dell'uomo, chidendo anche il supporto del Gruppo 
Comunale di Protezione Civile, per una ricerca capillare in città. 
E sono stati proprio gli uomini coordinati da Eustachio Frangione a trovarlo seduto, molto tranquillo, su una panchina di via Ciccarone. L'ottantenne è 
stato così riaccompagnato a casa, dove è stato riabbracciato dai suoi cari.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)


 



Zonalocale



Ancora un camion di solidarietà
per le famiglie del Kosovo


22/09/2013

Di Carlo e Del CasaleDi Carlo e Del Casale

A maggio era partito il primo camion carico di scatoloni destinati alle famiglie bisognose del Kosovo.
Ieri l'iniziativa di solidarietà ideata dall'appuntato scelto dei carabinieri Nicola Del Prete e portata avanti da 
sua moglie Sylvie Del Casale ha segnato un'altra importante tappa. Infatti 
il mteriale raccolto nei mesi scorsi nelle scuole del secondo circolo e 
della nuova direzione didattica e grazie all'impegno della Protezione Civile 
e di altre associazioni di volontariato era stato così tanto da necessitare 
di altre spedizioni.

E così venerdì è arrivato un convoglio dei carabinieri, coordinato dal brigadiere cupellese Fulvio Tambelli, prossimo al ritorno in Kosovo, dove 
si trova Del Prete, per caricare tutti gli scatoloni ancora conservati presso 
il capannone messo a disposizione da Gabriele e Pierino Tumini.

I rappresentanti della Protezione CivileI rappresentanti della Protezione Civile

Presso l'aula magna della scuola elementare Luigi Martella, Sylvie Del Casale ha voluto esprimere i ringraziamenti ufficiali a tutti coloro che si 
sono impegnati in questa grande gara di solidarietà, che ha permesso e 
permetterà di dare assistenza concreta a famiglie bisognose di Pristina e dintorni. Mentre sullo schermo scorrevano le immagini della prima 
consegna (a giugno) del materiale raccolto a Vasto, la dirigente 
Maria Pia Di Carlo ha voluto fare i suoi complimenti ai ragazzi che, 
insieme alle famiglie, si sono molto impegnati nel raccogliere materiale 
utile. 

Il convoglio pronto per partireIl convoglio pronto per partire

Poi c'è stata la consegna delle targhe ricordo, al responsabile del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Eustachio Frangione, e alla dirigente Di Carlo, per lasciare un segno tangibile di questa collaborazione con l'attività promossa dai componenti dell'Arma. E' stato poi il brigadiere Tambelli a lasciare un messaggio ai ragazzi. "Vedere il vostro impegno mi fa sentire molto orgoglioso di essere italiano. Il nostro compito in Kosovo è di aiutare quel Paese a liberarsi definitivamente dai segni della guerra e preservare la pace. I problemi sono tanti, ma state certi che se un giorno il Kosovo diventerà un Paese migliore anche voi ragazzi avete dato il vostro contributo con questa raccolta di solidarietà a favore di vostri coetanei che sono meno fortunati di voi".

 di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it




Zonalocale



Aggredisce i poliziotti per una multa:denunciato

21/09/2013

Piazza Brigata Maiella, immondizia vicino al muroPiazza Brigata Maiella, immondizia vicino al muro
Con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto d'indicazioni sulla propria identità personale, gli agenti del Commissariato di Vasto hanno denunciato C.D.I., 37enne rumeno che si è scagliato contro i 
poliziotti per difendere un suo parente scoperto ad abbandonare illecitamente
il pattume
 nel centro cittadino.

E' accaduto nei giorni scorsi in piazza Brigata Maiella, dove più volte di recente erano stati trovati cumuli di sacchetti d'immondizia indifferenziata.

Appostatisi a controllare, gli ispettori ambientali, coordinati da Eustachio Frangione, hanno sorpreso T.C., 35 anni, "mentre abbandonava un grosso sacco 
di rifiuti lungo il muro di piazza Brigata Maiella", spiega Cesare Ciammaichella, vice questore di Vasto: "Gli ispettori ambientali avevano richiesto l’intervento della polizia, perché il giovane si rifiutava di fornire i documenti e non era possibile procedere alla relativa contravvenzione per l’illecito appena rilevato. Mentre gli operatori della squadra volante del Commissariato, nel frattempo arrivati sul posto, procedevano all’identificazione del rumeno, si avvicinava un uomo che, qualificatosi come fratello dello stesso, lo invitava ad andare via dicendogli che la polizia non aveva alcun potere e che loro potevano gettare i 
rifiuti dove volevano.

Alla richiesta degli agenti di fornire un documento d’identità, l’uomo mostrava subito un atteggiamento ostile e minaccioso, rifiutandosi di fornire le generalità 
e scagliandosi con violenza contro di loro. Ne nasceva una colluttazione in cui a fatica i poliziotti lo immobilizzavano. Con estrema violenza, colpivagli agenti con calci e spintoni a tal punto che, per procedere all’identificazione, gli operatori 
della volante erano costretti ad accompagnarlo presso gli uffici del Commissariato. 
Uno dei poliziotti, nel corso della colluttazione ha riportato lesioni ad una mano 
con 6 giorni di prognosi.
Da accertamenti esperiti è emerso che i due non sono fratelli, ma sono legati da parentele comuni.Entrambi risiedono a Vasto già da diversi anni".Nei confronti del 37enne è scattata la denuncia, mentre al suo connazionale è stata comminata una multa da 70 euro.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)

Chi sporca paga. Il Comune presenta il conto agli inquinatori
Discarica San Nicola 

In arrivo una pioggia di denunce sulla città. Il fenomeno colpirà chi, nonostante gli inviti e le diffide continua a insozzare la città in maniera indecorosa con menefreghismo e anche supponenza e un pizzico di ingenuità. Al punto da 
lasciare fra il pattume, lettere e ricevute. Sono diverse le persone al di sopra di ogni sospetto che riceveranno una sanzione amministrativa dal Comune (e in qualche caso anche una denuncia) per inquinamento di suolo pubblico. 

L'ultimo è stato scoperto ieri. Grazie alla ricevuta e alla prenotazione di una crociera i volontari del nucleo ambientale della Protezione civile Vasto hanno identificato l'ennesimo inquinatore. Il pattume dell'uomo è stato raccolto in contrada Maddalena, una delle zona martoriate dalle discariche abusive. L'area 
sarà bonificata e così pure località San Nicola sulla riviera nord della città. 
"A San Nicola siamo intervenuti su segnalazione di un cittadino che ha scritto 
a Vastoweb", dice Eustachio Frangione responsabile della Protezione civile Vasto. "Quando siamo arrivati ci siamo trovati davanti ad una montagna di spazzatura. Una discarica grandissima a pochi metri dal mare. Accanto ad elettrodomestici 
e mobili abbiamo trovato anche materiale altamente inquinante. Qualcuno dei responsabili dello scempio ha lasciato anche la firma: bollette e scontrini. 
I nomi saranno segnalati alle autorità preposte", fa sapere Frangione. 

Anche l'area di San Nicola è stata bonificata. "Ringraziamo i cittadini ed in particolare il lettore di Vastoweb che ha fatto la segnalazione. Ci ha dato una 
mano a punire chi attenta alla salute della città", conclude Frangione. 
Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)
  
 




Zonalocale




Discarica in contrada Zimarino,
scoperti otto responsabili


01/09/2013

La discarica in contrada ZimarinoLa discarica in contrada Zimarino


Una discarica in contrada Zimarino, nella zona settentrionale di Vasto, è stata scoperta dalla Protezione civile. Tre pattuglie di volontari del nucleo di vigilanza ambientale del gruppo comunale di Vasto, coordinati da Eustachio Frangione, hanno identificato anche 8 responsabili dell'abbandono di rifiuti inquinanti nei vicino al fiume Sinello, segnalandoli alla polizia municipale per i necessari provvedimenti e la trasmissione degli atti alla Procura di Vasto.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)





VastoWeb



Discarica abusiva: individuati i responsabili

01/09/2013

Discarica abusiva: individuati i responsabili 
Protezione Civile Vasto
 
VASTO. ¡°Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino¡±, recitava un 
vecchio adagio. E¡¯ esattamente quello che è accaduto a otto romeni identificati dal gruppo della Protezione civile Vasto e denunciati alla Procura per abbandono 
di rifiuti inquinanti. La discarica abusiva scoperta dai volontari coordinarti da Eustachio Frangione è in località Zimarino a ridosso del fiume Sinello. Proprio
 per questo costituisce l¡¯ennesima minaccia ambientale ai danni del Vastese. 
Da giorni la protezione civile stava cercando di sorprendere i responsabili. 
Questa mattina l¡¯operazione è andata a buon fine. 




VastoWeb



Sabotaggio alla Protezione Civile. Aperta un'inchiesta della magistratura

18/08/2013

Sabotaggio alla Protezione civile. Aperta un’inchiesta della magistratura
Un mezzo della Protezione Civile Vasto
 
VASTO. La notte dei falò avrà strascichi giudiziari. La Protezione civile Vasto ha subito un'azione di sabotaggio. La notizia è stata confermata dalla polizia. I volontari sono intervenuti più volte per spegnere roghi abusivi o pericolosi. Quando alla fine di una lunga nottata di lavoro hanno raggiunto il mezzo per tornare a casa hanno scoperto che qualcuno si è divertito ad aprire il bocchettone del carburante e a riempirlo di sabbia. 

"Il veicolo è fuori uso, inutilizzabile. Il danno procurato è notevole", conferma il dirigente del commissariato di Vasto, Cesare Ciammaichella. Da due giorni il vice questore sta ascoltando testimoni e persone informate sui fatti. Le bocche degli investigatori sono cucite ma la magistratura ha sollecitato la polizia a scoprire i responsabili dell' azione illegale che pare non sia stata la sola messa in atto quella notte. Ai tanti giovani che volevano divertirsi in modo sano si sono mescolati vandali e teppisti.

L'argomento a distanza di giorni continua ad essere al centro di riunioni e dibattiti. Marco Di Michele Marisi (Fratelli d'Italia) ha suggerito per il prossimo anno l'istituzione di un registro dei gruppi che organizzano i falò. "L'amministrazione potrebbe assegnare un'area per i fuochi annotando per la pace e la tranquillità dei pescatori e dei gestori degli stabilimenti balneari i nominativi degli organizzatori".   
Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)



VastoWeb



Recuperata dalla Protezione Civile una carcassa di un delfino

30/06/2013

Recuperata dalla Protezione Civile una carcassa di un delfino
La carcassa del delfino recuperato
 
VASTO. è stato recuperato nel pomeriggio dagli uomini del Gruppo Comunale di Protezione Civile, come riferito da Eustachio Frangione di Vasto, la carcassa del delfino arenatosi sulla spiaggia di Punta Penna. Il servizio coordinato con 
l'ufficio Circondariale Marittimo di Vasto e' stato possibile grazie al nuovo 
mezzo Atv 4x4 in dotazione al gruppo e a tanta buona volontà dei vontari. 
Il povero animale aveva in bocca una seppia impigliata in una rete ad intreccio, probabilmente il motivo della sua morte. 



'Falco 24': disponibile l'unità mobile del Gruppo comunale di Protezione Civile

21/05/2013

falco-24aa
















 

E' operativo da circa un mese "Falco 24": si tratta dell’unità mobile a disposizione del Gruppo comunale di Protezione Civile a Vasto.

Un mezzo che va ad arricchire il parco del sodalizio coordinato da Eustachio Frangione, utile per svariate situazioni e necessità di intervento. "Falco 24" 
è attrezzato di tutto punto, per far fronte ad emergenze di ogni genere (polisoccorso). Diverse sono le dotazioni al suo interno, tra le quali anche un borsone medico dotato di defibrillatore ed un divaricatore da 10 tonnellate. E in vista dell’estate ormai all'orizzonte c’è anche un altro mezzo che, in questi giorni, viene sistemato e meglio equipaggiato dal gruppo. Un'unità antincendio ancora 
più attrezzata, già in uso l’anno scorso, che può fungere da ulteriore supporto anche al locale Distaccamento dei Vigili del Fuoco qualora se ne ravvisasse il bisogno in caso di roghi boschivi e non.

Del Gruppo comunale di Protezione Civile vastese fanno oltre 40 componenti, divisi in vari nuclei, con disponibilità garantita "h24".

Nei mesi scorsi sono stati completati anche corsi per il pronto soccorso, in collaborazione con il servizio di pronto intervento 118 della Regione Abruzzo e 
" a livello ambientale " per la concretizzazione del Nucleo Ecologico sul territorio.

a cura della redazione






Zonalocale



Dal comune di Cavezzo il grazie
alla Protezione civile di Vasto


08/01/2013

L'attestatoIl grazie del Comune di Cavezzo al Gruppo Comunale di Vasto di Protezione Civile per il supporto fornito durante l'emergenza sisma che ha colpito l'Emilia Romagna. Un semplice gesto, quello del Comune del modenese, che ha fatto certamente piacere ai volontari vastesi. Durante l'emergenza sisma i volontari di Protezione Civile avevano promosso una raccolta di alimenti e generi di prima necessità. "Abbiamo riempito un furgone -spiega Eustachio Frangione- grazie anche alla collaborazione di alcuni supermercati della città e di altri volontari che ci hanno dato una mano. Nel giro di poche ore siamo arrivati a destinazione e consegnato tutto presso il campo sportivo di Cavezzo per poi rientrare a Vasto". 

A distanza di qualche tempo, ora che le comunità locali sono impegnate nella ricostruzione e nella completa ripartenza di tutte le attività, l'amministrazione comunale ha voluto ringraziare tutti coloro che in qualche modo hanno dato la loro mano.

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)





Zonalocale



Pino pericolante al Villaggio Siv,
intervento della Protezione Civile


10/11/2012

L'intervento della Protezione CivileL'intervento della Protezione Civile

Sono intervenuti gli uomini del gruppo comunale di Protezione Civile 
di Vasto per tagliare il pino pericolante che rischiava di finire sui cavi 
dell'Enel. L'albero era completamente secco e, con il vento degli scorsi 
giorni, si era pericolosamente inclinato.

Sul posto sono così intervenuti gli uomini della Protezione civile che
 hanno provveduto a tagliare l'albero, partendo dai rami più alti, 
che erano i più vicini ai cavi della linea elettrica.
 

di Redazione ZonaLocale.it (redazione@zonalocale.it)




VastoWeb




Vento forte e temporali intensi nelle prossime ore. A lavoro Vigili del Fuoco e Protezione Civile

02/02/2013


VASTO. "Fare molta attenzione: vento forte da nord su Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia Garganica, con forti mareggiate. Rovesci diffusi e possibilità di temporali anche di forte intensità. Domenica possibilità di temporali sparsi e deciso rinforzo dei venti 
di Scirocco" è quanto recita il bollettino meteo per le prossime ore. 
Non arrivano dunque buone notizie per il vastese. Numerose le chiamate arrivate al centralino dei Vigili del Fuoco per i danni 
causati dal forte vento: cornicioni che si sono staccati, tegole che 
sono volate, lamiere dei cantieri, tabelloni pubblicitari, cassonetti della spazzatura che finiscono in mezzo alla strada e bloccano pericolosamente la circolazione, cosi come piante dai balconi e rami secchi. Tante le chiamate anche per antenne che spostate dalle forti raffiche non permettono più di vedere bene il digitale terrestre e la piattaforma SKY. Purtroppo non è previsto un miglioramento nelle prossime ore. Al lavoro anche diversi volontari della Protezione 
Civile, il cui aiuto in alcuni casi è stato essenziale "Per fortuna al momento non ci sono stati incidenti gravi nè persone ferite. Siamo riusciti ad intervenire in tempo in alcuni casi, come per la guaina 
del palazzo di via San Michele, che se si fosse staccata avrebbe potuto fare feriti e molti danni. Attualmente abbiamo diverse macchine 
della Protezione Civile in servizio e se le cose dovessero peggiorare contiamo di aumentare le unità di soccorso. Invitiamo tutti alla massima 
prudenza e uscire solo in caso di effettiva necessità perchè come sottolineato anche dai Vigili del Fuoco, al momento, si rischia di ritrovarsi colpiti in macchina o a piedi da 'oggetti volanti' a causa 
del forte vento"sottolinea il responsabile della Protezione Civile Vasto, Eustachio Frangione.





Vastonotizie



Gli Autieri elogiano la Protezione Civile di Vasto


18/05/2012

Il Presidente nazionale dell¡¯Associazione Autieri d¡¯Italia, Ten. Gen. 
dott. Vincenzo De Luca ha inviato al Gruppo di Protezione civile di Vasto una lettera esprime apprezzamento per il contributo dato dai volontari vasetti alla esercitazione di protezione civile denominata ¡°Vasto 2012¡å ed autorizzata dal Dipartimento Civile di Roma con la partecipazione di sei gruppi di P.C. dell¡¯Anai.

¡°A suddetta esercitazione ¨C scrive De Luca, riferendosi alle giornate in cui a Vasto si è celebrato il XXVI raduno nazionale degli Autieri ¨C ha partecipato anche il gruppo di Vasto, con un consistente numero di volontari e mezzi che si sono rapidamente inseriti nelle importanti attività programmate, fornendo un significativo contributo al successo dell¡¯esercitazione. Esprimo al Gruppo Comunale P.C. di Vasto il mio vivo apprezzamento per la disponibilità e la professionalità dimostrate, e lo ringrazio per l¡¯attività e qualificata partecipazione¡±. Insomma, un bel riconoscimento per il gruppo comunale di Protezione Civile coordinato da Eustachio Frangione.



Histonium



Impegno nell'emergenza maltempo: benemerenze al Gruppo comunale di Protezione Civile

07/05/2012


La consegna, da parte del sindaco, nell'aula consiliare 
'Giuseppe Vennitti'


L'impegno, quotidiano, nella difficile fase dell'emergenza maltempo che per quasi due settimane ha interessato Vasto a febbraio, come motivazione degli attestati di benemerenza riconosciuti al Gruppo comunale di Protezione Civile coordinato da Eustachio Frangione.

 E' stato il sindaco Luciano Lapenna, questa mattina in apertura di Consiglio comunale, nella sala consiliare 'Giuseppe Vennitti' a consegnare i riconoscimenti al responsabile Frangione ed a parte dei componenti del gruppo intervenuti per l'occasione.

 Quella di qualche mese fa è stata una delle più lunghe e complicate fasi di maltempo mai registrate a Vasto negli ultimi anni con disagi a iosa sulla strade e nelle contrade di periferia in modo particolare.

a cura della redazione



VastoWeb


Presidenza del Consiglio premia la Protezione civile di Vasto

07/11/2011

Presidenza del Consiglio premia la Protezione civile di Vasto
Da sinistra, Lapenna e Frangione

VASTO - Attestati di pubblica benemerenza. Sono stati consegnati ieri dal sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, alla Protezione civile Giacche Verdi per "il grande lavoro svolto in occasione del sisma che ha colpito la nostra regione e, in modo particolare, la città dell'Aquila", dove gli uomini coordinati da Eustachio Frangione hanno prestato assistenza alla popolazione colpita dal terribile terremoto del 6 aprile 2009. Nella Casa dello studente perse la vita sotto le macerie anche un ragazzo di Vasto: Davide Centofanti. Aveva 19 anni.

Gli attestati di benemerenza sono stati rilasciati dal Dipartimento di Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei




VastoWeb



Protezione civile Giacche verdi ringraziate in municipio

12/08/2011

Protezione civile "Giacche verdi" ringraziate in municipio

VASTO - Ricevuta in municipio stamani una rappresentanza della 
Protezione civile Giacche verdi di Vasto. Il sindaco, Luciano Lapenna, e l'amministrazione comunale hanno ringraziato il gruppo che fa capo a Eustachio Frangione per il lavoro svolto a tutela della sicurezza pubblica 
in vari settorim, anche durante le manifestazioni indette 
dall'amministrazione comunale, come la Notte rosa delle sirene, in cui le Giacche verdi hanno presidiato insieme alle forze dell'ordine l'isola 
pedonale di Vasto Marina



 

 

   Gruppo Comunale Protezione Civile Vasto                           Associazione Baschi Azzurri Abruzzo Onlus
                Via Conti Ricci 27Bis / D                                                               Via Zanella n, 1
                    66054 Vasto (CH)                                                                    66054 Vasto (CH)
       mail : protezionecivilevasto@live.it                                             mail : baschiazzurri@live.it
         protezione.civile@comune.vasto.ch.it   
                                                                 comune ad entrambi i gruppi
                           Tel:0873301376 (h24) - Fax: 0873364760 - responsabile :3483410357
                                                           pec : protezionecivilevasto@pec.it  

 

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